Trascrizione
In una lezione precedente abbiamo visto i link interni e come funzionano come un segnale di fiducia da una pagina del tuo sito a un’altra.
In questa lezione parleremo invece dei backlink.
In parole semplici, un backlink è un link da un altro sito web al tuo. E, proprio come i link interni, anche i backlink funzionano come un voto di fiducia.
La differenza è che questo voto arriva da un sito esterno, non dal tuo.
Dal punto di vista di Google, questo tipo di voto ha molto più peso, perché non è qualcosa che puoi controllare completamente.
In questa lezione vedremo gli aspetti più importanti da conoscere sui backlink.
I backlink sono uno dei fattori di ranking più potenti nell’algoritmo di Google. Aiutano Google a capire quali siti sono affidabili e quali meritano di posizionarsi più in alto.
Quando due siti hanno contenuti simili e una SEO on-page simile, spesso sono proprio i backlink a fare la differenza.
Questo perché Google ha bisogno di una conferma esterna. Chiunque può pubblicare una pagina e dire di essere il migliore, ma quando altri siti linkano il tuo, è come se confermassero questa affermazione.
I backlink possono anche portare traffico reale al sito, anche se nella maggior parte dei casi non generano grandi volumi. Il loro valore principale resta il segnale di ranking che inviano a Google.
Un altro aspetto importante è l’anchor text, cioè il testo cliccabile di un link.
Ad esempio, se qualcuno linka il tuo sito con il testo miglior idraulico a Londra, quella è l’anchor text.
Google usa questo testo per capire di cosa parla la pagina. Se molti siti usano anchor text legati all’idraulica, Google capirà che il tuo sito è rilevante per quelle ricerche.
Bisogna però fare attenzione. Se tutti i backlink usano la stessa parola chiave, può sembrare innaturale.
I link naturali hanno una varietà di anchor text, come il nome del brand, frasi generiche tipo clicca qui, oppure l’URL completo.
Secondo le linee guida di Google, manipolare i link è una violazione. Questo include comprare link o scambiarli con prodotti o servizi.
Google sostiene che i backlink dovrebbero essere guadagnati in modo naturale, grazie al valore dei contenuti.
Il problema è che, analizzando strumenti come Ahrefs, si nota che molti siti ben posizionati comprano link.
I backlink sono così importanti che Google deve scoraggiare questa pratica penalizzando chi viene scoperto.
Allo stesso tempo, molte aziende lo fanno e c’è anche il rischio di attacchi con link spam verso concorrenti.
Questo rende tutto un po’ una zona grigia. Google applica penalizzazioni, quindi bisogna fare attenzione.
Ma vedendo i concorrenti ottenere risultati con queste strategie, molti scelgono comunque di usarle.
La difficoltà è capire come acquistare link di qualità, perché il settore è pieno di truffe.
Anche se non è il focus principale di questo corso, ci sono tre controlli fondamentali.
Il primo è verificare se il sito ha traffico reale, cosa che puoi fare con Ahrefs. Se non ha traffico organico, è un segnale negativo.
Il secondo è controllare quanti link in uscita ha. Se ne ha troppi, il tuo link avrà meno valore e potrebbe indicare che vende link a chiunque.
Il terzo è controllare il profilo dei backlink del sito. Se contiene anchor text legati a contenuti adult o gioco d’azzardo, è un altro segnale negativo.
È anche importante non farsi ingannare da metriche come domain rating o numero di backlink, perché possono essere manipolate.
Uno dei metodi più efficaci, se hai budget, è il guest posting. Consiste nel pubblicare un articolo su un altro sito con un link al tuo.
Può essere costoso, perché molti proprietari di siti conoscono il valore dei link.
Se vuoi costruire backlink senza rischi, ci sono metodi più sicuri.
Uno è creare contenuti che attirano link in modo naturale, chiamati linkable assets.
Possono essere strumenti, calcolatori, infografiche, studi, guide, corsi, modelli, case study e raccolte di link.
Questi contenuti spesso si posizionano bene e generano traffico, se c’è domanda.
Puoi anche promuoverli sui social o con pubblicità per aumentarne la visibilità.
Un altro metodo è la digital PR, di cui abbiamo parlato prima. Quando vieni citato su siti di notizie o pubblicazioni online, spesso ottieni backlink.
Anche partecipare a podcast, eventi o sponsorizzazioni può generare link naturali da fonti autorevoli.
È importante capire come i backlink si inseriscono nel contesto della ricerca moderna e dell’AI.
Sono ancora molto importanti, ma l’AI considera anche le menzioni del brand, la coerenza e la reputazione online.
Anche le menzioni senza link possono contribuire alla fiducia.
I link sono quindi una parte di un sistema più ampio di segnali di fiducia.
Questo si collega a quanto visto nella lezione precedente sulla gestione della presenza online.
In sintesi, i backlink restano uno dei fattori più importanti nella SEO.
Funzionano come voti esterni che aiutano Google a decidere quali siti meritano di posizionarsi meglio.
Anche se Google scoraggia l’acquisto di link, nella pratica molti settori competitivi lo includono.
Se scegli questa strada, devi sapere cosa stai facendo.
L’approccio più sicuro resta creare contenuti di valore che attirano link nel tempo e collegarli internamente alle pagine che vuoi posizionare.